Non esiste il caso

Non esiste il caso

Entrò nel bar, con l’impermeabile chiazzato dalla pioggia e i capelli umidi. Il locale era poco illuminato ma lei lo vide subito. Era seduto al bancone, un pò chino in avanti. Immobile. «Scusa il ritardo», gli sussurrò, raggiungendolo e avvicinando la …

Il capotreno è fuito

Il capotreno è fuito

“Caspita che puntualità!, e poi dicono che al Sud i treni non funzionano”. Mi ero appena detta, osservando l’orologio, nel momento in cui ero arrivata ad un centinaio di chilometri dalla mia destinazione. Ma le certezze si sa, non sono di questa vita. …

Arrivederci

Arrivederci

Potrei parlarti d’amore,raccontarti i miei pensieri e chiedere dei tuoi. Potrei stringerti tra le mie braccia ed accarezzare quei lisci capelli striati d’argento, mammina mia. Potrei sorriderti mentre mi guardi con gli occhi velati dalla stanchezza, da …

Abbracciami un po’ di più

Abbracciami un po’ di più

Ero sempre di corsa e spesso senza motivo visto che riuscivo sempre ad arrivare alla stazione con un’ora di anticipo. Quella mattina avevo persino accompagnato Stefano a scuola. “Mamma, come mai oggi mi accompagni tu a scuola?” “Perché parto più tardi, …

Se dovessi far risalire

Se dovessi far risalire

Se dovessi far risalire la mia prima figuraccia, solenne figuraccia, a un tempo e un luogo preciso, direi che siamo intorno al primo anno di liceo, quando si lascia a casa la veste di bambino e si esce indossando quella di ragazzo. Tra l’una e l’altra …

L’ultimo istante

L’ultimo istante

Si erano nascosti nella penombra di un portone. Nessuno avrebbe dovuto disturbare anche solo con uno sguardo quel momento inaspettato. Non dovevano incontrarsi mai più. Se lo erano promesso. Il tempo si era diviso a metà: prima di loro e dopo di loro. …

Amore e onore

Amore e onore

Isabella Ferri era nata in una casa dove le donne imparavano presto a tacere. Ricordava chiaramente il giorno in cui le fu annunciato che sarebbe stata promessa in sposa. Aveva diciassette anni e indossava una gonna di lana grezza color nocciola, ratto …

Quaranta settimane

Quaranta settimane

Quaranta settimane è un intervallo perfetto, trentanove o quarantuno vanno ancora bene. Poco prima o poco dopo un pò di apprensione te la genera anche se ti dicono che va tutto per il meglio e che non bisogna preoccuparsi. E io non mi preoccupavo, o me …

Passeggiata alla Ziegler Hütte

Passeggiata alla Ziegler Hütte

Anton Mincović, diciannove anni, quasi venti, era considerato da moltissimi critici musicali, più di una promessa del pianoforte mondiale. Si era esibito nelle principali sale da concerto del mondo con il suo repertorio molto vasto per la sua età. Quel …

La sala d’attesa

La sala d’attesa

Andai in ospedale di mattina presto, quando il cielo ha ancora quella sfumatura incerta tra il blu e il grigio che appartiene solo alle prime ore. Dopo il tampone Covid entrai nella sala d’attesa per fare l’emocromo, necessario prima della biopsia. Lì …

L’aggiustatore

L’aggiustatore

L’aggiustatore è un uomo vecchio e misterioso. Nessuna donna ha mai avuto il suo cuore né tantomeno il suo corpo. La sua pazienza è diventata col tempo una silenziosa pigrizia dove tutto scorre poiché nessuna carezza è riuscita a turbare l’ombrosa quie …

La compagnia dell’assenza

La compagnia dell’assenza

Non so esattamente quando ho cominciato a sentirmi sola. Probabilmente dal giorno esatto in cui sono nata. Mia madre Lola ha sempre preferito rompere piatti che risolvere situazioni scomode, mio padre invece, per amore verso di lei ha sempre provato a …

Ritrovarsi

Ritrovarsi

Pioveva. Era una pioggia costante e leggera. Sono certa che non avrei aperto l’ombrello neanche se lo avessi avuto con me. Camminavo senza una meta su un marciapiede ormai bagnato, mentre ascoltavo quella inaspettata inquietudine che si impossessava di …

Cadere

Cadere

Nel suo lavoro non capitava spesso di raccontarsi e condividere le emozioni con il suo pubblico né, a dire il vero, era tenuto a farlo! Nel suo programma di solito lasciava che fossero i suoi radioascoltatori a raccontare le loro storie e i loro sentim …

Imparai a fare la treccia

Imparai a fare la treccia

La osservavo con la coda dell’occhio mentre le passavo la spazzola tra i capelli. La sua espressione mi diceva molte più cose di quante lei riuscisse a nascondermi. I suoi occhi erano pieni di malinconia. Se ne stava seduta lì, apparentemente tranquill …

Tra mare e campagna

Tra mare e campagna

Era una villa di campagna senza pretese, che veniva aperta una volta l’anno, arredata con mobili vecchi che profumavano di nonni mai conosciuti. Il giardino era incolto, pieno di sterpaglie e abbandonato da mesi; ci sarebbe voluto qualche giorno per re …

Il mio giardino segreto

Il mio giardino segreto

Se vuoi, possiamo sederci qui, sul prato, e tenerci per mano. Non ci sono panchine ad accoglierci né strutture che possano ostacolare i nostri movimenti. Questo è il mio giardino segreto! La vedi questa luce che ti appare così fioca? È quella sufficien …