Memorie di un burbero poeta
Soltanto un vecchio burbero che ha rincorso sogni e pensieri con scarsi risultati. Non aspettatevi risposte o redenzioni: solo memorie storte, occasioni perse e qualche scoiattolo già sparito.
Soltanto un vecchio burbero che ha rincorso sogni e pensieri con scarsi risultati. Non aspettatevi risposte o redenzioni: solo memorie storte, occasioni perse e qualche scoiattolo già sparito.
Il piccolo sentiero di mattoni costeggiava il giardino e aveva un’aria tersa e antica: un sentore di muffa che ne permeava l’ombra umida. L’acciottolato rossiccio, al mattino presto, luceva di nebbia fusa; le fughe grigie creavano un reticolo di piccol …
Tamburello le dita sul volante dell’auto, lottando contro il sonno. Sono quasi le tre del mattino, io sono qui nel parcheggio e Bea – Bibbi, scusa, Bibbi – a ballare dentro questa discoteca. È il mio nuovo ruolo da autista notturno, un compito in cui m …
Ero una bimbetta di poco più di sette anni e mia sorella di tre anni più grande, quando nostra madre ci comunicò, con voce stentorea e aria trionfante, di averci iscritto ai centri Coni. In quel tempo c’era ancora nell’ aria l’ eco delle Olimpiadi di R …
Gilda aveva dieci anni quando subì un abuso. Non fu una cosa fisica. No. Fu una molestia subdola, vile. Aveva dieci anni e, agli inizi degli anni Sessanta, avere dieci anni significava essere una bimba, non una ragazzina. Quella domenica mattina era ri …
Mi ricordo che ero felice; un ciclo di vita si chiudeva, se ne apriva un altro più corto e, soprattutto, più denso di incognite, ma io ero felice! Il giorno in cui avevo fatto ingresso in quel posto era stato magnifico, ma mai come il giorno in cui l’ …
Entrò nel bar, con l’impermeabile chiazzato dalla pioggia e i capelli umidi. Il locale era poco illuminato ma lei lo vide subito. Era seduto al bancone, un pò chino in avanti. Immobile. «Scusa il ritardo», gli sussurrò, raggiungendolo e avvicinando la …
Una storia da leggere con calma, come si fa con le cose preziose, per ricordarci che le parole – soprattutto quando nascono dall’amore – possono diventare il regalo più bello.
Si erano nascosti nella penombra di un portone. Nessuno avrebbe dovuto disturbare anche solo con uno sguardo quel momento inaspettato. Non dovevano incontrarsi mai più. Se lo erano promesso. Il tempo si era diviso a metà: prima di loro e dopo di loro. …
“Caspita che puntualità!, e poi dicono che al Sud i treni non funzionano”. Mi ero appena detta, osservando l’orologio, nel momento in cui ero arrivata ad un centinaio di chilometri dalla mia destinazione. Ma le certezze si sa, non sono di questa vita. …
Anton Mincović, diciannove anni, quasi venti, era considerato da moltissimi critici musicali, più di una promessa del pianoforte mondiale. Si era esibito nelle principali sale da concerto del mondo con il suo repertorio molto vasto per la sua età. Quel …
Ero sempre di corsa e spesso senza motivo visto che riuscivo sempre ad arrivare alla stazione con un’ora di anticipo. Quella mattina avevo persino accompagnato Stefano a scuola. “Mamma, come mai oggi mi accompagni tu a scuola?” “Perché parto più tardi, …
Se dovessi far risalire la mia prima figuraccia, solenne figuraccia, a un tempo e un luogo preciso, direi che siamo intorno al primo anno di liceo, quando si lascia a casa la veste di bambino e si esce indossando quella di ragazzo. Tra l’una e l’altra …
Non so esattamente quando ho cominciato a sentirmi sola. Probabilmente dal giorno esatto in cui sono nata. Mia madre Lola ha sempre preferito rompere piatti che risolvere situazioni scomode, mio padre invece, per amore verso di lei ha sempre provato a …
Isabella Ferri era nata in una casa dove le donne imparavano presto a tacere. Ricordava chiaramente il giorno in cui le fu annunciato che sarebbe stata promessa in sposa. Aveva diciassette anni e indossava una gonna di lana grezza color nocciola, ratto …
Quaranta settimane è un intervallo perfetto, trentanove o quarantuno vanno ancora bene. Poco prima o poco dopo un pò di apprensione te la genera anche se ti dicono che va tutto per il meglio e che non bisogna preoccuparsi. E io non mi preoccupavo, o me …
Andai in ospedale di mattina presto, quando il cielo ha ancora quella sfumatura incerta tra il blu e il grigio che appartiene solo alle prime ore. Dopo il tampone Covid entrai nella sala d’attesa per fare l’emocromo, necessario prima della biopsia. Lì …
L’aggiustatore è un uomo vecchio e misterioso. Nessuna donna ha mai avuto il suo cuore né tantomeno il suo corpo. La sua pazienza è diventata col tempo una silenziosa pigrizia dove tutto scorre poiché nessuna carezza è riuscita a turbare l’ombrosa quie …