Il vento che non c’era

Il vento che non c’era

Pronto, pronto, aspetta qui non c’è campo! No, ho finito la spesa e sto tornando. Va bene, va bene Linda posso riandarci. Sono già le tredici, speriamo di trovarle ancora, le fave!” Che strazio dico e penso! Le fave fresche sono importantissime per que …

Perché resti

Perché resti

Sapeva di trovarlo lì. Era imprevedibile per tutti, ma non per lei. C’erano luoghi che certe persone sceglievano sempre, non per abitudine, ma per resa. Quel bar era uno di quelli. Il bar era quasi deserto. Un paio di tavolini occupati da ombre silenzi …

Tommy e Gerri

Tommy e Gerri

Due amici inseparabili, due vite incastrate tra birre calde, sottopassi di periferia e sogni rimasti a metà. Un pezzo di quotidianità romana, dura e tenera allo stesso tempo.

Il danno

Il danno

Rimasero fermi, vicini, uniti, come le ante della porta che li aveva visti entrare e uscire centinaia di volte e che ora era irrimediabilmente chiusa. Il pianerottolo sembrava osservarli, loro non se ne curavano. La fronte di lui combaciava con quella …

Vita da Mario

Vita da Mario

Mario conta tutto: i gradini, il tempo, le abitudini. La vita da Mario è il ritratto di un equilibrio preciso… forse…finché manca un numero.

Caffè nero

Caffè nero

“Eccoti!” I suoi occhi la spinsero via, come quando si vede un animale feroce da cui scappare; poi rientrò in sé e, tolto lo sguardo da lei, si alzò dalla poltrona e le sussurrò: “Finalmente, ho avuto paura che non venissi. Accomodati”. Si sedettero in …

Per gentile concessione

Per gentile concessione

Come mi chiamo non è importate. Sono un bandito. Io sono qui e ora. Ci sono soltanto per gentile concessione. Di chi poi, non è dato saperlo, per cosa poi, neppure a parlarne. Il vento accarezza il mio viso, una leggera brezza mi sussurra parole d’amor …

Non era colpa di nessuno

Non era colpa di nessuno

Non era colpa di nessuno. Era finita e basta; non ci si poteva fare niente. L’uomo buttò uno sguardo distratto alla stanza, fissò per un momento la donna rannicchiata sul divano che non la smetteva di singhiozzare, prese il cappotto e uscì, tirandosi d …

Donne senza speranza

Donne senza speranza

La piccola donna bussò alla porta per la prima volta. L’uomo grande venne ad aprire e fu molto sorpreso di trovarsi davanti quella figurina inattesa. Lei aveva le braccia cariche di doni e non si curava del peso, benché fosse piccola e fragile. Aveva t …

Memorie di un burbero poeta

Memorie di un burbero poeta

Soltanto un vecchio burbero che ha rincorso sogni e pensieri con scarsi risultati. Non aspettatevi risposte o redenzioni: solo memorie storte, occasioni perse e qualche scoiattolo già sparito.

Violette

Violette

Il piccolo sentiero di mattoni costeggiava il giardino e aveva un’aria tersa e antica: un sentore di muffa che ne permeava l’ombra umida. L’acciottolato rossiccio, al mattino presto, luceva di nebbia fusa; le fughe grigie creavano un reticolo di piccol …

Come tutti i bambini del mondo

Come tutti i bambini del mondo

Una donna giovanissima, un bambino che sta per venire al mondo e un uomo, che non è il padre vero, ma che già lo ama come se lo fosse. Si mettono in cammino per adempiere un dovere civile, il censimento. All’improvviso, il bambino decide che è il momen …

Avevo paura dell’acqua

Avevo paura dell’acqua

Ero una bimbetta di poco più di sette anni e mia sorella di tre anni più grande, quando nostra madre ci comunicò, con voce stentorea e aria trionfante, di averci iscritto ai centri Coni. In quel tempo c’era ancora nell’ aria l’ eco delle Olimpiadi di R …

Quindici anni quasi sedici

Quindici anni quasi sedici

Tamburello le dita sul volante dell’auto, lottando contro il sonno. Sono quasi le tre del mattino, io sono qui nel parcheggio e Bea – Bibbi, scusa, Bibbi – a ballare dentro questa discoteca. È il mio nuovo ruolo da autista notturno, un compito in cui m …

Di nuovo libera

Di nuovo libera

Mi ricordo che ero felice; un ciclo di vita si chiudeva, se ne apriva un altro più corto e, soprattutto, più denso di incognite, ma io ero felice! Il giorno in cui avevo fatto ingresso in quel posto era stato magnifico, ma mai come il giorno in cui l’ …

Gilda

Gilda

Gilda aveva dieci anni quando subì un abuso. Non fu una cosa fisica. No. Fu una molestia subdola, vile. Aveva dieci anni e, agli inizi degli anni Sessanta, avere dieci anni significava essere una bimba, non una ragazzina. Quella domenica mattina era ri …

Incontro

Incontro

Una storia da leggere con calma, come si fa con le cose preziose, per ricordarci che le parole – soprattutto quando nascono dall’amore – possono diventare il regalo più bello.