Abbracciami un po’ di più

Abbracciami un po’ di più

Ero sempre di corsa e spesso senza motivo visto che riuscivo sempre ad arrivare alla stazione con un’ora di anticipo. Quella mattina avevo persino accompagnato Stefano a scuola. “Mamma, come mai oggi mi accompagni tu a scuola?” “Perché parto più tardi, …

L’aggiustatore

L’aggiustatore

L’aggiustatore è un uomo vecchio e misterioso. Nessuna donna ha mai avuto il suo cuore né tantomeno il suo corpo. La sua pazienza è diventata col tempo una silenziosa pigrizia dove tutto scorre poiché nessuna carezza è riuscita a turbare l’ombrosa quie …

Passeggiata alla Ziegler Hütte

Passeggiata alla Ziegler Hütte

Anton Mincović, diciannove anni, quasi venti, era considerato da moltissimi critici musicali, più di una promessa del pianoforte mondiale. Si era esibito nelle principali sale da concerto del mondo con il suo repertorio molto vasto per la sua età. Quel …

Caffè nero

Caffè nero

“Eccoti!” I suoi occhi la spinsero via, come quando si vede un animale feroce da cui scappare; poi rientrò in sé e, tolto lo sguardo da lei, si alzò dalla poltrona e le sussurrò: “Finalmente, ho avuto paura che non venissi. Accomodati”. Si sedettero in …

Per gentile concessione

Per gentile concessione

Come mi chiamo non è importate. Sono un bandito. Io sono qui e ora. Ci sono soltanto per gentile concessione. Di chi poi, non è dato saperlo, per cosa poi, neppure a parlarne. Il vento accarezza il mio viso, una leggera brezza mi sussurra parole d’amor …

Non era colpa di nessuno

Non era colpa di nessuno

Non era colpa di nessuno. Era finita e basta; non ci si poteva fare niente. L’uomo buttò uno sguardo distratto alla stanza, fissò per un momento la donna rannicchiata sul divano che non la smetteva di singhiozzare, prese il cappotto e uscì, tirandosi d …

Donne senza speranza

Donne senza speranza

La piccola donna bussò alla porta per la prima volta. L’uomo grande venne ad aprire e fu molto sorpreso di trovarsi davanti quella figurina inattesa. Lei aveva le braccia cariche di doni e non si curava del peso, benché fosse piccola e fragile. Aveva t …

Memorie di un burbero poeta

Memorie di un burbero poeta

Soltanto un vecchio burbero che ha rincorso sogni e pensieri con scarsi risultati. Non aspettatevi risposte o redenzioni: solo memorie storte, occasioni perse e qualche scoiattolo già sparito.

Violette

Violette

Il piccolo sentiero di mattoni costeggiava il giardino e aveva un’aria tersa e antica: un sentore di muffa che ne permeava l’ombra umida. L’acciottolato rossiccio, al mattino presto, luceva di nebbia fusa; le fughe grigie creavano un reticolo di piccol …

Come tutti i bambini del mondo

Come tutti i bambini del mondo

Una donna giovanissima, un bambino che sta per venire al mondo e un uomo, che non è il padre vero, ma che già lo ama come se lo fosse. Si mettono in cammino per adempiere un dovere civile, il censimento. All’improvviso, il bambino decide che è il momen …

Avevo paura dell’acqua

Avevo paura dell’acqua

Ero una bimbetta di poco più di sette anni e mia sorella di tre anni più grande, quando nostra madre ci comunicò, con voce stentorea e aria trionfante, di averci iscritto ai centri Coni. In quel tempo c’era ancora nell’ aria l’ eco delle Olimpiadi di R …

Quindici anni quasi sedici

Quindici anni quasi sedici

Tamburello le dita sul volante dell’auto, lottando contro il sonno. Sono quasi le tre del mattino, io sono qui nel parcheggio e Bea – Bibbi, scusa, Bibbi – a ballare dentro questa discoteca. È il mio nuovo ruolo da autista notturno, un compito in cui m …

Di nuovo libera

Di nuovo libera

Mi ricordo che ero felice; un ciclo di vita si chiudeva, se ne apriva un altro più corto e, soprattutto, più denso di incognite, ma io ero felice! Il giorno in cui avevo fatto ingresso in quel posto era stato magnifico, ma mai come il giorno in cui l’ …

Gilda

Gilda

Gilda aveva dieci anni quando subì un abuso. Non fu una cosa fisica. No. Fu una molestia subdola, vile. Aveva dieci anni e, agli inizi degli anni Sessanta, avere dieci anni significava essere una bimba, non una ragazzina. Quella domenica mattina era ri …

Incontro

Incontro

Una storia da leggere con calma, come si fa con le cose preziose, per ricordarci che le parole – soprattutto quando nascono dall’amore – possono diventare il regalo più bello.

Non esiste il caso

Non esiste il caso

Entrò nel bar, con l’impermeabile chiazzato dalla pioggia e i capelli umidi. Il locale era poco illuminato ma lei lo vide subito. Era seduto al bancone, un pò chino in avanti. Immobile. «Scusa il ritardo», gli sussurrò, raggiungendolo e avvicinando la …

Il capotreno è fuito

Il capotreno è fuito

“Caspita che puntualità!, e poi dicono che al Sud i treni non funzionano”. Mi ero appena detta, osservando l’orologio, nel momento in cui ero arrivata ad un centinaio di chilometri dalla mia destinazione. Ma le certezze si sa, non sono di questa vita. …

Arrivederci

Arrivederci

Potrei parlarti d’amore,raccontarti i miei pensieri e chiedere dei tuoi. Potrei stringerti tra le mie braccia ed accarezzare quei lisci capelli striati d’argento, mammina mia. Potrei sorriderti mentre mi guardi con gli occhi velati dalla stanchezza, da …

Abbracciami un po’ di più

Abbracciami un po’ di più

Ero sempre di corsa e spesso senza motivo visto che riuscivo sempre ad arrivare alla stazione con un’ora di anticipo. Quella mattina avevo persino accompagnato Stefano a scuola. “Mamma, come mai oggi mi accompagni tu a scuola?” “Perché parto più tardi, …

Se dovessi far risalire

Se dovessi far risalire

Se dovessi far risalire la mia prima figuraccia, solenne figuraccia, a un tempo e un luogo preciso, direi che siamo intorno al primo anno di liceo, quando si lascia a casa la veste di bambino e si esce indossando quella di ragazzo. Tra l’una e l’altra …