Mi chiamo Giovanna Margherita Di Donna, sono nata nel’45, qualche mese sotto la monarchia e con il Re Umberto II di Savoia, il “Re di Maggio”.
Mi leggete in questa Loggia di Marilù, iniziativa creata e rivolta verso persone che scrivono e raccontano come guardano il mondo, un luogo dove le parole e i sogni vengono accolti e mostrati.Perché ci sono anch’io? Per molto tempo ho avuto dentro di me una sorta di affollamento silenzioso: pensieri, riflessioni, ricordi, immagini, emozioni, frammenti di vita che si accumulavano, come in attesa di essere accolti, chiamati e riuniti.
La mia vita si è svolta lungo un tempo ampio, attraversando più di ottant’anni dalla fine della guerra. Per ragioni familiari ho vissuto tra la Sardegna sprofondata nelle sue tradizione e con una lingua dai suoni affascinanti e misteriosi e il Piemonte freddo e organizzato e gli occhi spaventati verso quel Sud in arrivo. Ho conosciuto il dopoguerra, la gioia collettiva nelle case per l’arrivo della televisione, del frigorifero, della lavatrice, le Scuole e le classi miste: straordinari segni di un mondo che cambiava. Ricordo i balli stretti con il mangiadischi, e poi gli anni dell’impegno: l’università, la politica, il femminismo. Un lavoro avvolgente e pieno di imprevisti e incognite. Ho attraversato stagioni importanti della nostra società, e grandi e straordinari cambiamenti individuali.
Quando ho potuto finalmente avvicinarmi a un Corso di Scrittura, con un insegnante sognante e convincente, tutto ciò che avevo raccolto nel tempo, la mia vita, le esperienze, i ricordi, le storie lette, le immagini dei films, ho avuto subito la sensazione di aver trovato nell’affascinante Libreria Eli e nell’accogliente Loggia di Marilù, il posto tanto atteso, dove questo bagaglio poteva posarsi ed ho iniziato piano, piano a trovare il mio spazio e un mio ruolo.
In fondo, scrivere per me è un modo per tenere insieme ciò che è stato o dovrà accadere, senza porre freno alla creatività e alla fantasia.
Tra coloro che mi circondano e seguono questa mia felice avventura e conoscenza, sono molti, che per il piacere della battuta, dicono e insinuano che io racconto tutto per filo e per sogno!!!!!!!!