Sono nato nel 1950 a Bari e dal 1960 vivo a Roma.
Ci sono arrivato mentre si svolgevano i giochi della Grande Olimpiade: quasi una profezia visto che poi, per quarant’anni, ho lavorato con passione nel Comitato Olimpico Nazionale Italiano, occupandomi di cultura e di educazione.
Scelsi le scuole magistrali perché “davano un titolo finito”, diceva mia madre: ma senza volerlo scelsi la scuola giusta per me. Sulla mia scrivania tengo una fotografia di Bertrand Russell circondato da un gruppo di bambini ai quali sta raccontando qualcosa: dalle loro espressioni capisci che, nonostante i suoi ottant’anni, il grande filosofo aveva mantenuto la capacità di parlare con loro! Io penso che in quella foto ci sia il senso della vita.
Scrivo da sempre, per passione, e ne ho fatto una linea portante del mio lavoro: ho scritto articoli, saggi testi critici. Ho scritto per il cinema, con successo: ho vinto premi e guadagnato riconoscimenti dei quali vado fiero.
Quando scrivo sto bene; mi viene facile ma ho anche studiato per farlo bene.
Ho scritto un romanzo: “Quando il mare ritorna”. È piaciuto e per me è stata un’esperienza straordinaria dalla quale han preso l’avvio i corsi di scrittura creativa, che attualmente conduco in diverse sedi, e il mio lavoro di editor.