Il mio giardino segreto
Se vuoi, possiamo sederci qui, sul prato, e tenerci per mano. Non ci sono panchine ad accoglierci né strutture che possano ostacolare i nostri movimenti. Questo è il mio giardino segreto!
La vedi questa luce che ti appare così fioca? È quella sufficiente per dormire o vegliare, per sognare, vedere o oscurare. Catturala!
Guarda quanti fiori hai intorno! Sono tanti come le mie emozioni. Alcuni hanno colori tenui, altri brillano di tonalità accese, quasi fluorescenti. Sono delicati, ma anche incredibilmente forti. Li puoi accarezzare, puoi annusarli, ma non coglierli. Puoi lasciarti avvolgere dal loro profumo… e sarà esattamente quello che più ti piace, perché sarai tu stesso a definirlo. Sarà esattamente ciò che vuoi trovare.
Segui il tuo desiderio e scegli a quale avvicinarti. Potrai sdraiarti tra le dalie, le camelie o i tulipani; potrai anche ferirti tra le rose spinose, ma ne conoscerai sempre la loro essenza e non avrai paura.
Non può entrare chiunque nel mio giardino segreto, ma tu hai occhi per vedere ciò che ti sto mostrando. Ecco perché sei qui, ora, con me. C’è stato chi ha finto di vedere pur di entrare, ma non ha trovato nulla e se n’è andato. Qualcuno ha provato a raderlo al suolo, perché non ne ha compreso il segreto, ed è stato cacciato. Qualcun altro lo ha deriso e si è allontanato.
Ma il mio giardino è ancora qui. E io sono ancora qui. Non ci sono alberi tanto grandi per nascondersi né ombre per ingannarci, ma solo penombre. Nitide penombre.
Tutto ciò che vedrai in questo posto sarà solo quello che tu vorrai vedere. Potremo giocare e ridere, perché solo chi sa fare questo può sognare.
I fiori son belli e piacciono a tutti, ma hanno bisogno di qualcuno che se ne prenda cura con amore e li innaffi con l’acqua della libertà. Solo così avranno la forza di crescere. Potranno anche cambiare profumo, ma mai la loro identità.
Sdraiati accanto a me e abbracciami. Voglio farti ammirare, con i miei occhi, un tramonto che non rattrista più, ma ci prepara all’intimità della notte. Voglio farti vedere le stelle che, seppur lontane, sanno illuminare i nostri volti. Voglio farti sentire il respiro del mare, impetuoso, che si allontana, ma poi sa tornare.
Ora, però, che conosci ogni angolo di questo posto, prendimi per mano e accompagnami nel mio giardino. Potrei perdermi senza di te.
